Un percorso per conoscere se stessi Una domanda che parecchi pazienti mi hanno rivolto è quale fosse la differenza tra psicologo e psicoterapeuta o psichiatra. In sintesi chiariamo che lo psichiatra ha una formazione medica con specializzazione in psichiatria e il
suo strumento di lavoro principale è lo psicofarmaco per la cura del sintomo, ovvero il nostro malessere. Lo psicologo non ha una formazione medica, ma prettamente psicologica; il suo strumento privilegiato è la parola, il confronto, il dialogo con il paziente. Per accompagnare il paziente in un percorso di psicoterapia occorre però che lo psicologo affronti un’intensa formazione supplementare sia in campo teorico che, soprattutto, di analisi personale e di supervisione. Esistono diverse definizioni di psicoterapia, perché un percorso terapeutico è un incontro e lo sviluppo di una relazione tra due persone: lo psicoterapeuta e il paziente. Quindi ogni professionista ha un suo particolare stile di conduzione della terapia e soprattutto ogni paziente ha la sua particolarità. Solitamente chi si rivolge a uno psicoterapeuta lo fa per risolvere determinate problematiche o precisi sintomi. Il sintomo non è che un messaggio che il nostro corpo ci invia ed è legato a una sofferenza che spesso sfugge alla nostra piena consapevolezza. Il percorso terapeutico permette al paziente di rientrare in contatto con zone d’ombra della propria affettività e così facendo libera le potenzialità della persona, risolve antiche conflittualità e libera dalla dipendenza del sintomo.